IL CIRCO : UN DIAMANTE CELATO NELLA PIETRA .

Per quanto riguarda il periodo in cui mi sono interessato della vita e della magia del circo, ho svolto un lavoro dettato più dalla carne, cioè in modo viscerale, che seguendo ciò che mi diceva la testa.  Ho eviscerato e poi manipolato l’ argomento trattandolo forse più in chiave critica senza farmi abbagliare dall’ aspetto folcloristico.  La rappresentazione più realistica che mi ha stimolato è quella dell’ equilibrista improbabile, in equilibrio instabile, sul suo cavallo bianco, osservato in prova, mentre aiutavo a montare il tendone del circo per guadagnare 3 biglietti gratis .  Oppure il vecchio e saggio buffone stanco, un pagliaccio a fine carriera, nel suo carrozzone intento a rifarsi il trucco con la biacca, che osservandosi nello specchio, medita sconsolato sulla fine imminente dei suoi giorni. O la bella giocoliera, che nessuno ama più, cerca di confondere, con il suo esercizio atletico con il cerchio, il profondo dolore che la lacera e le riga gli occhi .

Posted in PIETRA and tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.